Il mio Blog:
appunti di vita quotidiana!



E miracolosamente non
ho smesso di sognare
E miracolosamente non
riesco a non sperare
E se c'è un segreto è
fare tutto come se
Vedessi solo il sole
(Elisa - "Qualcosa Che Non C'è")



18 febbraio 2009

Benigni gladiatore di Sanremo 2009

Mi piaceva dedicargli un post a posta visto gli argomenti che ha trattato.

Benigni, che da sempre nelle sue apparizioni a Sanremo non ha mai rinunciato a destare clamore, anche questo anno non si è smentito. Anche se ormai in Italia puoi gridare quanto vuoi quanto marciume e ipocrisia c'è in giro che non fa più effetto a nessuno. E' come gridare in una camera insonorizzata. Bha!!!

Per chi se lo fosse perso ecco il video dell'intero intervento di Roberto Benigni a Sanremo 2009 durante la prima serata.

Ha cominciato il suo intervento dicendo di non voler parlare di Silvio Berlusconi per poi citarlo con buttatine ironiche ogni due secondi. Ha mollato qualche battutina anche a Veltroni e alla sinistra, questa "cosa" ormai sconosciuta nel nostro Paese. In alcuni punti ho pianto dalle risate. ^_^ Che Bonolis impari cosa è la comicità una volta per tutte.

Poi è passato a canzonare pesantemente la povera Iva Zanicchi per la sua canzone con un esplicito tema sessuale, figuratevi se Benigni se la poteva lasciar sfuggire.

E poi ha finito per dare voce e spezzare una lancia in favore (siamo a questo punto? Gente che deve spezzare lance in favore?) degli omosessuali.

"È una storia incredibile che va avanti da millenni. Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio. Di peccati c'è solo la stupidità. Per rendere l'idea dell'assurdità e ridicolaggine, ricordo che gli omosessuali sono stati seviziati e morti nei campi di concentramento perché amavano un'altra persona. Mettiamo che un eterosessuale si innamori focosamente di una persona dell'altro sesso, e a un certo punto lo prendono, lo torturano e lo uccidono perché si è innamorato. Tanti omosessuali sono stati torturati perché amavano un'altra persona, lasciate stare il sesso. È un'assurdità. È incredibile che si parli ancora degli omosessuali così, con questa incredibile rozzezza. Sono persone che si amano, non è che per colpa loro finisce la razza, come dice qualcuno. Nella storia dell'umanità ci hanno fatto doni enormi, ed è il sentimento dell'amore che caratterizza gli omosessuali. E quando c'è l'amore tutto diventa grande. Nemmeno la fede rassicura, l'unica cosa che rassicura è l'amore."
(Fonte: Wikipedia - De Profundis)

Il suo discorso è stato chiarissimo, cosa gli si potebbe opporre? Cosa ci può essere di altro da aggiungere!?

Con poche parole ha annientato giorni di polemica su quella insulsa canzone di Povia.

Condivido ogni singola lettera, sillaba, parola di quanto ha detto.

E poi Benigni ha letto la lettera che Oscar Wilde imprigionato e condannato ai lavori forzati perchè omosessuale ha scritto al suo amato. Una lettera carica di sofferenza e amore!

A LORD ALFRED DOUGLAS

Lunedì sera [29 aprile 1895] - Carcere di S.M., Holloway

Mio carissimo ragazzo,
questo è per assicurarti del mio amore immortale,
eterno per te. Domani sarà tutto finito. Se la prigione e
il disonore saranno il mio destino, pensa che il mio amore
per te e questa idea, questa convinzione ancora più divina,
che tu a tua volta mi ami, mi sosterranno nella mia infelicità
e mi renderanno capace, spero, di sopportare il mio
dolore con ogni pazienza. Poiché la speranza, anzi, la certezza,
di incontrarti di nuovo in un altro mondo è la meta
e l' incoraggiamento della mia vita attuale, ah! debbo continuare
a vivere in questo mondo, per questa ragione.
Il caro *** mi è venuto a trovare oggi. Gli ho dato
parecchi messaggi per te. Mi ha detto una cosa che mi ha
rassicurato: che a mia madre non mancherà mia niente. Ho
sempre provveduto io al suo mantenimento, e il pensiero
che avrebbe potuto soffrire delle privazioni mi rendeva
infelice. Quanto a te (grazioso ragazzo dal cuore degno di
un Cristo), quanto a te, ti prego, non appena avrai fatto
tutto quello che puoi fare, parti per l' Italia e riconquista
la tua calma, e componi quelle belle poesie che sai fare tu,
con quella grazia così strana. Non esporti all'Inghilterra
per nessuna ragione al mondo. Se un giorno, a Corfù o in
qualche isola incantata, ci fosse una casetta dove potessimo
vivere insieme, oh! la vita sarebbe più dolce di quanto
sia stata mai. Il tuo amore ha ali larghe ed è forte, il tuo
amore mi giunge attraverso le sbarre della mia prigione
e mi conforta, il tuo amore è la luce di tutte le mie ore. Se
il fato ci sarà avverso, coloro che non sanno cos'è l'amore
scriveranno, lo so, che ho avuto una cattiva influenza sulla
tua vita. Se ciò avverrà, tu scriverai, tu dirai a tua volta
che non è vero. Il nostro amore è sempre stato bello e
nobile, e se io sono stato il bersaglio di una terribile tragedia,
è perchè la natura di quell' amore non è stata compresa.
Nella tua lettera di stamattina tu dici una cosa che
mi dà coraggio. Debbo ricordarla. Scrivi che è mio dovere
verso di te e verso me stesso vivere, malgrado tutto. Credo sia vero.
Ci proverò e lo farò. Voglio che tu tenga
informato Mr Humphreys dei tuoi spostamenti così che
quando viene mi possa dire cosa fai. Credo che gli avvocati
possano vedere i detenuti con una certa frequenza. Così
potrò comunicare con te.
Sono così felice che tu sia partito! So cosa deve esserti
costato. Per me sarebbe stato un tormento pensarti in Inghilterra
mentre il tuo nome veniva fatto in tribunale.
Spero tu abbia copie di tutti i miei libri. I miei sono
stati tutti venduti. Tendo le mani verso di te. Oh! possa
io vivere per toccare i tuoi capelli e le tue mani. Credo che
il tuo amore veglierà sulla mia vita. Se dovessi morire,
voglio che tu viva una vita dolce e pacifica in qualche
luogo fra fiori, quadri, libri, e moltissimo lavoro. Cerca di
farmi avere tue notizie. Ti scrivo questa lettera in mezzo
a grandi sofferenze; la lunga giornata in tribunale
mi ha spossato. Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tutti
i giovani, amatissimo e più amabile. Oh! aspettami! aspettami!
io sono ora, come sempre dal giorno in cui ci siamo
conosciuti, devotamente il tuo, con un amore immortale

Oscar

Questo perchè bisogna smetterla di pensare che l'amore omosessuale sia qualcosa di strano, di diverso, solo basato sul sesso spicciolo.

La purezza e la forza dell'amore non si possono basare sul sesso dei due amanti. Ma sul loro vissuto e sul loro rapporto. Ammesso che qualcuno possa sindare l'amore che una persona prova per un'altra.

Ognuno ha il diritto di AMARE chi VUOLE!