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E miracolosamente non ho smesso di sognare e miracolosamente non riesco a non sperare
e se c'è un segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole
(Elisa - "Qualcosa Che Non C'è")



16 febbraio 2009

Petizione per indagine conoscitiva su Eutanasia

Ieri ho invitato a firmare l'appello per una buona legge sul testamento biologico.

Oggi vorrei invitarvi a firmare la petizione dell'Associazione Luca Coscioni per dare vita a un'indagine conoscitiva riguardo l'eutanasia.

Petizione Indagine Conoscitiva su Eutanasia

INDAGINE CONOSCITIVA: Noi sottoscritti, chiediamo che nelle scelte relative alla fine della vita sia rispettato il diritto all'autodeterminazione di ciascun individuo, per abbattere il fenomeno dell'eutanasia clandestina e di quella cattiva morte "all'italiana", fatta di violenza contro i malati, accanimento terapeutico e imposizione di sofferenze; chiediamo il riconoscimento legale del testamento biologico attraverso il quale le scelte individuali siano obbligatoriamente rispettate e che includa la possibilità di rinunciare alla nutrizione e idratazione artificiale; chiediamo anche che sia effettuata un'indagine conoscitiva parlamentare sull'eutanasia clandestina e gli altri aspetti della morte all'italiana, e che siano discusse le proposte di legge per la legalizzazione o depenalizzazione dell'eutanasia e del suicidio assistito.

Mettere la testa sotto la sabbia e non voler vedere e capire che ci sono persone che possono fare scelte di vita diverse dalla nostra e negare loro il diritto alla libera scelta non è degno di un Paese Occidentale ne tanto meno Democratico.

Aldilà dell'esito, confrontarsi su temi così importanti è un DOVERE dei nostri parlamentari e di chi legifera sulla nostra pelle!

2 commenti:

misaoli ha detto...

in diritto penale abbiamo discusso arduamente il tema eutanasia.. io all'epoca avevo ancora mia nonna viva che stava male, veramente male, e mi negavo a voler credere di perderla se lei scegliesse l'eutanasia attiva, dove scegli ti di morire senza soffrire e di propria scelta, anzi che l'eutanasia passiva, dove non c'è cura e soffri e medici non possono far niente per togliere il dolore, e magari vivo uno, due anni piu, ma male e con dolori e angoscia, non sapevo QUANDO ne COME averra la morte... pensavo sempre che sarebbe meglio la seconda, perche, seppur con dolori, l'avrei tenuta per me altri anni...
solo poco a poco ho capito quanto egoista fosse la mia idea all'epoca, e ora sono pro eutanasia.. non che prima non lo fossi cmq, pero avevo dei ripari, applicando l'idea a una persona a me cara..
se io stesso irrimediabilmente male, e non potendomi godere manco i piccoli bei momenti ch emi offre la vita, vorrei poter morire, senza dolori, senza angoscia, e non dover soffire vari anni che non mi potrei godere niente....
senza contare che tanti medici e ospedali praticano l'eutanasia passiva, lasciando morire i propri pazienti, perche vecchi e meno cura, o.. tanti altri etc.. se fanno tanti casibi per un apello all'applicazione dell'eutanasia, a parer mio dovrebbe mettere sotto i delitti piu alti quella dell'eutanasia passiva allora.

(scusa se magari non mi spiego bene a momenti o scelgo parole sbagliate ^^; )

Vampiretta ha detto...

Cara misaoli credo che ti fai capire benissino. ^_-

Io credo che dover perdere un familiare sia una cosa bruttissima e difficilissima ed è per questo che non dovrebbe mai spettare alle famiglie scegliere ne praticare in qualche modo l'eutanasia. Ed è per questo che dovrebbe essere legalizzata e REGOLAMENTATA.
Per lo stesso motivo è importante il testamento biologico perchè fa si che sia il singolo individuo a scegliere, poi la famiglia al massimo deve rispettare tale scelta.

Per altro nessuno può scegliere di togliere la vita a qualcun'altro, neanche per grande spirito caritatevole. Mio nonno è stato malato di cancrena che l'ha portato alla morte con atroci sofferenze ma era vigile e non ha mai richisto di morire. A me, che mi pare chiaro come la penso, non è neanche lontamente passato per la testa pensare di potergli togliere la vita. Non era una sua scelta, non era la sua volontà. Anzi, come dici tu abbiamo dovuto combattere con le unghie e con i denti contro medici che perchè anziano non volevano curarlo, visitarlo o accudirlo ma solo lasciarlo morire.

Per questo mi dispiace che il popolo italiano (gli altri non lo so, non li conosco) sia così mediamente ipocrita e perbenista fino a che le sciagure non capitano in prima persona.

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